mercoledì 12 aprile 2023

ASSOLUZIONE & DANNAZIONE .

 Assoluzione e Dannazione‭  ‬.


Fu guerra oltre il confine‭ ‬...‭ 

fu la fine di tante prospettive‭ ‬:

pensieri prefissati da anni progettati‭ ;

i corredi nei cassetti l'abito bianco nei cassonetti‭ ‬.


Ma all'improvviso ci fu il botto‭ ‬:

i tanti vetri si ruppero tra le macerie‭ ‬e‭ ‬i corpi‭ ‬,

sulle strade il fuggi fuggi‭ ‬...

sotto le bombe la preghiera non ebbe voce‭ ‬.


Ci fu guerra a Pasqua di quell'anno‭ ‬...

ci fu discordia e affanno‭ ‬,la paura sul pianeta terra‭ ;

tra la gente le discordie‭  !

Il come salvarsi l'anima dalla situazione disastrosa‭ ‬.


Oltre il confine conobbi il tempo‭ ‬:

era la prima vittima che si fece avanti‭ ‬,

parlava di ricordi di infrante immagini‭ ;

di nuvole e pioggia‭ ‬,‭ ‬di voluttà e riscatto‭ ‬.


Ma il sole si era spento in quell'alba e all'orizzonte‭ 

non fluiva sangue in un corpo esausto che reclamava pace‭ ‬,

chiedeva al Cristo il ritorno felice,‭ ‬il vigore per nutrire l'anima‭ ;

ove negli anni primi l'adolescenza era cibo per le rose‭ ‬.


Ci fu guerra e tutti cercarono il cielo‭ !

Guardarono in alto e gli apparve il sole‭ ‬...

era il linguaggio della luce a dare la speranza‭ ‬:

e fu Pasqua e fu l'ora‭ ‬,‭ ‬fu l'assoluzione dei peccati‭ ‬.


‭ ‬(Padre,‭ ‬perdona loro,‭ ‬perché non sanno quello che fanno‭)‬ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 11 aprile 2023

IL PIANTO DI UN INNAMORATO .

 Il pianto di un innamorato.


‭"‬Poema fantastico‭ ‬-‭ ‬Duetto poetico‭ 


Donna‭ ‬:‭ ‬quante pene mi dai

da te‭ ‬,tanto amore io vorrei.

Uomo‭ ‬:vieni a me dunque bella mia

vivi questo tempo‭ ‬,‭ ‬i nostri giorni‭ ‬...

Donna‭ ‬:sono spine quelle che ho nel cuore

il‭  ‬dolore mi ha ferita‭ ‬:

pene amorose dall'inferno me l'han mandate,

da un uomo cieco il mio patir non vede.

Non tormentarti illusa sognatrice

ben altro è l'amore fa vibrare poi morire‭ ‬.

Uomo‭ ‬:ma quanto supplizio

lede i miei nervi tesi‭ 

va a destare fantasmi del passato‭ ‬.

Ma io sono uomo‭ ‬,io ti‭  ‬presi ti portai un dono

l'amano mia ti tesi da te poi rinnegata.

La mia faccia è una sola cara,‭ ‬ripetei‭ 

ambiguo non so essere‭ ‬,‭ ‬sorridere voglio ancora‭ 

nel cammino del mio orgoglio mi voglio coccolare‭ ‬.

Donna‭ ‬:lo so‭ ‬,‭ ‬mio migliore amico è altro il mio dolore

l'anima mia ha esordito quand'ero permalosa‭ 

quando la grande passione mi rodeva nelle vene‭ ‬.

Uomo‭ ‬:ma cosa mi racconti,‭ ‬cosa dici‭ ‬...

annulla questo veto cancella le miserie

non farti delle angosce per uno che ti ha plagiato.

Sono io il vero amore il giustiziere più sincero,

quello senza macchia‭ ‬,‭ ‬quello del giudizio.

Donna‭ ‬:non puoi dettare il mio amore‭ 

è puro come il cielo‭ ‬,come le lacrime di madonna‭ ‬,

solo con il tempo io avrò respiro.

Uomo‭ ‬:ma io non ho pazienza bella musa

son pieno di fuoco e furore‭ 

il desiderio mi piglia mi travolge

infuoca il mio pensiero nel vederti in cartolina‭ ‬.

Donna‭ ‬:io ti capisco dolce uomo‭ 

piccolo essere di questa terra‭ ‬...

eterno innamorato rassegnarti tu dovrai,

un altro fiore avrai quando il cielo si fa buio‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.