giovedì 28 settembre 2023

VERRA' IL GIORNO .

 Verrà il giorno.


Sarò grande quel giorno‭ !

Per me il destino più si addensa‭ ‬,

fa risplendere il futuro‭ ‬tempo‭ ‬…

con te‭ ‬,le dolci speranze‭ ‬si realizzano‭ ‬.


E udirò un canto di fanciulla innamorata‭ …

ti stringerò‭ ‬,‭ ‬posando la mia mano su i tuoi capelli‭ ;

realizzando il tuo‭ ‬,‭ ‬mio sogno‭ ‬che s’era spento‭ ‬,

quello che da tempo conquisto ogni giorno‭  ‬.


Guarderò il profondo dei tuoi occhi‭ ‬,

ove s’annida‭ ‬ancora‭ ‬la bruciante‭  ‬lacrima‭ ‬ …

Ti chiederò di amarmi nel giardino dei gelsomini‭ 

ove fioristi come una rosa‭ ‬nelle ridenti luci‭ ‬.


Ti parlerò della luna‭ ‬,‭ ‬delle stelle

ti parlerò‭ ‬di un bagliore nella notte‭ ‬...

ch’è mormora tacita il suo silenzio‭ ‬,

del nostro amore sempre più intriso.


Nient'altro ti chiederò‭ !

Sarà la magia del momento a darci vita‭ ‬:

a svegliare i nostri sensi‭ ‬da sonni assopiti‭ ;

a dirci quanto è importante volare con te‭ ‬nell’immenso‭ ‬,

con le ali del desiderio‭ ‬strofino la lampada di Aladino‭ 


Verrà quel giorno‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

VOCI ANNODATE .

 Voci annodate‭ ‬.


Si è negato‭  ‬a‭  ‬me l’amore‭!

Continua a farlo il perché è‭ ‬un‭ ‬enigma‭ ?

Mi umilio‭ ‬,mi ingiurio‭ ‬per non esserne degno,

per non aver reciso la rossa sua rosa.


Porto addosso una croce:

i flagelli dei superbi regni‭ ‬e‭ ‬le albe nude‭ ‬,

il nome suo l‘ho inciso su una pietra‭;

tra la miseranda opera del inimico melodramma.


Racconto vita a chi non crede‭ ‬,a chi‭ ‬la mia mano sfiora‭ 

a te sconosciuta la bellezza acceco,

il mio brando‭  ‬annodi lo contorci sul mio capo‭ ‬vaporoso‭;

feriscimi‭ ‬sul petto col sangue mio e‭ ‬vanne fiera‭ ‬.


L’unica rivalsa è scrivere‭ ‬per te‭ ‬versi‭!

In spazi aperti‭ ‬ove‭ ‬gli irti colli‭ ‬si imbiancano di neve,

ove‭ ‬nel basso loco tra i canneti annodo spaghi‭; 

ove‭ ‬tra i righi‭ ‬sobri,‭ ‬scrivo le aspirate note.


E in esse trovo la purezza dell’innamorato intrepido‭!

Trovo il canto libero e un ritmo capriccioso,

come per l’acqua la sete è vena preziosa‭;

come le gioie‭ ‬e sorrisi,‭ ‬sono le belle vibrazioni d’una vita.


Voci annodate mi hanno strozzano‭ ‬le chiare visioni‭!

Mi han lasciato‭ ‬i‭ ‬singulti vomitosi‭ ‬,le lebbrose furie,

l’ingiuria pigra‭ ‬che‭ ‬han travasato vasi‭;

col sol‭ ‬sospiro‭ ‬,al pensiero di lei salgo su lembi di cielo‭ 


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore.

venerdì 15 settembre 2023

CIAO VITA .

 

Ciao vita .


Cadono le prime foglie ed è Autunno !

Alle luci della sera tutto si oscura ...

una sola parola fa il suo bisbiglio :

è certo , approderò sconfitto tra le tue plutonie rive .


Ciao , vita !

Su di te poso la mia spada ...

poso le mie speranze i valori della vita;

l'incertezza del poi , del quando vorrò amare ?


Poso l'amore , il goffo mio incedere:

fisso i tuoi occhi i tuoi passi che farai ...

tu il mio sollievo l'anima che arde amore ;

si perde tra i meandri del sole ove l'ombra mi trattiene.


Ciao vita figlia del tempo , nasci dal ventre della gioia

Vena che effluvi il mio sangue ...

elevi il soave sentimento del crescente amore ,

indifferente fonda radici nei suoni che diffondi e canti.


Tu , compagna d'avventura ,amata , amante ,

apri gole rugginose . su mappe antiche tracci tesori persi ...

chiuse da tempo , non battevano le ali di avventure ;

veneri con me l'idillio senza fine.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

sabato 9 settembre 2023

POLLINE DI NEVE .

 

DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2017 .


Polline di neve .


L'Autunno è vicino

e le prime foglie preparano il letto per l'inverno

lo dipingono di oro e giallo mandarino ,

lo addobbano di corone e paglia .


Su spiagge da te lasciate libere

le alghe si adagiano al sole ed è giaciglio

ove la tua anima si scioglie al pensiero del ritorno

come sul polline di neve svola i lapilli dell'estate .


Come granelli di sabbia sgretoli il fiore più bello

come piuma lo fai volare al desio ...

tra i cimeli dei vecchi amori

consacri ricordi e orrendi lavacri di pianti e gridi .


Oggi sei polline di neve …

nemmeno io ti vedo tra i rami

sei fantasma su i fiori

su un corpo schiacciato sfoghi le tue furie .


Ma tu sei polline ,altro non sei...

nel vento ti lasci andare e semini bruma

bramisce vapori unti su foglie di acacia

nel mese di aprile ti posi su i piselli .


Oh mio polline ,mio odore di incenso e fragola

cerchi riparo nelle mie parole nel rosso temporale ,

tra le lande dei tuoi effluvi l'etere

ove impollini di baci la tua stessa fronda.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .