domenica 30 novembre 2025

PENSO A TE BELL'ANIMA .

 Penso a te bell’anima.


Penso al nostro tempo

tempo tiranno che ci ha rapiti dentro,

ci abbaglia con lampi accecanti;

nell’incerto sospeso scivola sul nulla .


Penso a te bell’anima

al rosso nell’abisso,

al mistero nascosto d’una vertigine sconnessa;

incerta è la sola promessa .


Penso a te bell’anima

anima dai brividi ingordi ,

con occhi inquieti e labbra sensuali ;

con gemiti stizziti e viscere di fuoco.


E nei giorni delle rose

quando tutto sarà magia mi apparirai …

briosa ti spiccherai nella nuova giovinezza,

nella sublimazione varcherai il mondo nuovo.


Nel desiderio più profondo diverrai farfalla

diverrai lampada di fuoco nei miei occhi ,

saranno vibranti i violini per te suoneranno serenate;

in furtivi piaceri colmerai il tuo cuore .


Tu la bell’anima !

Tu che già mi vuoi ,

tieni legate le briglie dell’amore ;

le paure in sogni proibiti.


Ed io che vado oltre ,oltrepasso l’infinito

cancello graffi di sospiri elusi;

in visioni ti vedo nitida …

ti vedo fiorire nell’anima mia .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

PASSIONATE.

 Passionate .


Oh quante anime si immolano nel nome dell'amore :

quante si frantumano e crollano nei rovi del tempo ,

quante le parole che si buttano al vento senza ali;

quanti i versi si scrivono, per farsi accarezzare .


Che sciocco che sono !

Credo ancora alla befana ...

a babbo Natale e Santa Lucia ,

alla fata buona e gli asini che volano …

all’amore eterno che litiga con il silenzio.


Che ridicolo che sono !

Mi illudo di amare di dare il mio bacio libertino ;

di corteggiare la bella donna che fugge dagli addii ,

con l'assetato cuore del reo poeta ,

il narcisista ebbro del delirante sfogo .


Che avido che sono !

Faccio sogni impuri per saziarmi di follia ,

tra i sudari unisco anime sole nelle fosse dei divini

tra le nuvole sulle azzurre rive vana è la loro fine,

l’alba s’affaccia da lontano nel felice dono lieto è l’abbandono


E m'afferro , tra le braccia di angeli libertini

ho in me il desiderio gonfio di speranza :

esso straripa essenza dai falsi accordi ,

dai singhiozzi facili a briglie sciolte lima ;

mi danna l’anima e seduce le foreste pulsioni .


Che illuso che sono !

Stringo al petto la rosa di una amata ;

lei ,l'amore , lei ,il perfetto quadro ,

lei ,la sanguinate erezione seduce la forma fata

con gli occhi del mio destino sceglie la sua croce .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

domenica 17 agosto 2025

BACIAMI AMORE.

 Baciami amore


Sbalordisti quello che fu puro !
La coscienza del candido pensiero ;
fosti femmina nei giorni delle muse
aprivi a me le labbra tue vogliose .

Ti dissi , baciami!
Se non ora ,mai più …
ora che ci unisce un solo mare
c’è in me l’irruenza del virile.

Ti dissi ,sentimi dentro !
Baciami amore ,non ti fermare …
ora che mi apri il cielo;
il tuo sì mi dà respiro.

Noi figli sconsolati , tristi, mai coccolati
nati , cresciuti nel ventre del destino,
ci appassioniamo ai primi effluvi ;
al giubilo erotico , a chi ci crede.

Sei il mio letto femmina!
Di baci ti vizio di furori ti ammanto ;
nell’alta cervice la mano prono;
cullo te profumo di veleno.

E ti terrò nelle pagine del verbo
dove i miei scritti parlano di noi ,
si fondono le nostre anime;
in un’estasi in cui il tuo sorriso appare .

Si amore mi dai un regno, forse una corona ?
Un posto al sole ,
ove i gemiti si confondono tra le cicale;
con labbra vogliose il succo spremi.

Si baciami ancora!
Assaggia la mia linfa ti nutrirà di favole ;
l’essenza che ti fa godere,
con te , mentre tu sospiri.

Bacio la tua pelle fresca
nel punto a te più caro ,
nell’universo incerto d’ogni fato;
sento ovunque il sublime desiderio.

Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

mercoledì 14 maggio 2025

L'ULTIMA META.

L’ultima meta

( punto di arrivo e di partenza )


Raggiungo l’ultima meta

e lascio alle spalle un punto luminoso,

vivo la vita ,con altri esseri di questo regno

ai confini del tempo ,lì c’è la pietra bianca .


Ci sarà giudizio universale,e si spalancheranno i cieli

e le finestre dell’amore …

si apriranno le porte all’universo,

nell’ignoto, solo l’anima si ravvede.


E dalla benigna vita io mi espando

cavie umane in caverne han vissuto,

han lasciato la primitiva specie

l’essere chiamato umano.


L’ultima meta è al ciglio di una strada

la morte attende e si dilegua,

non fa più clamore,e ne fermate

va dritto al camposanto e si dispera.


( Va ad innalzare costosi idolatri )


Ed io se fossi un re

senza corona e senza spada ,

erigerei castelli su i miseri elogi

raccoglierei la scarpa di una sposa .


Ed è fremito fanciullo ,brivido di paglia

la voluttà si coglie ,dalla purezza nasce,

mi sdegno al vedere gente senza legna

di dubbio vago il falso intendimento.


l’ultima meta è forse il paradiso?

Dubbioso mi propongo:

con parole e gesti li accompagno ,

mimo il movimento in empatia languo.


( e la poesia racconta: )


Veste la scena e fa confronto …

recita con maestria l’epilogo di un dramma,

canta … canta !

L’indivisibile,l’inafferrabile

la sublime conseguenza :

l’ultima meta è la speranza.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

lunedì 14 aprile 2025

IL MORSO DEL DIGINO.

 Il morso del digiuno‭ ‬.


Ansimanti pulsioni fremono‭
su capezzoli schiumano capricci assopiti‭ ‬,
dall’anima‭ ‬ergono rabbiose voglie‭
dall’irascibile sangue la carne si infuoca‭ ‬.

Tu,‭ ‬Per me‭ ‬sei la pietà del cuore libero‭ !
Sul tuo corpo decoro i germogli dell’amore‭ …
mordo la carnalità dei sensi‭ ‬,gli impuri‭ !
Il vorace amore ch'è m'ha‭ ‬fatto sognare‭ ‬.

M'ha incatenato‭ ‬a magie‭ ‬,a te‭ ‬nell’ora dei silenzi‭
dove il tempo s’agita sul mare‭ ‬,l’azzurro scopre la primavera‭ ;
dove‭ ‬,‭ ‬lo scetticismo incredulo‭ ‬sfoga‭ ‬la ferocia d'un impeto loquace‭
ove l’acre ironia s’accoppia da aria al paradosso‭ ‬.

È il morso del digiuno‭ ‬che‭ ‬divora le mie carni...
il desiderio avaro ch’è s’adombra e si svela‭ ‬,
pulsa battiti frenetici nei meandri dissoluti della vita‭ ;
in fiumi di parole elude e si dilegua‭ ‬.

Sei tu dunque l’orma donna‭ ?‬Che mi fa soffrire‭!
Il sensuale bersaglio del cerchio magico‭ ‬...
l’assoluto enigma del‭ ‬cuore in fuga‭ ;
lì tu stessa procacci il bulbo delle rose‭ ‬.

E mordi le avversità del tempo‭ ‬su pollini di nebbia‭ ‬…
tempo tiranno in cui fabula misteri‭ ‬,borbotti‭ ‬e‭ ‬pulsioni‭ ‬,
nell’età dell’oro fosti angelo,pietra miliare‭ ;
rovente è la tua era‭ ‬,afferri e leghi i risoluti fati‭ ‬.

Mordimi dunque col tuo digiuno fammi uomo‭!
nella passione consumami dove tremano le lacrime‭ ;
avvinta‭ ‬:‭ ‬offrimi i tuoi baci‭ ‬,le tue feroci labbra,
con dolcezza concedimi un’ora sola del tuo amore‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 6 marzo 2025

IL LABIRINTO DEL PECCATO .

 Il labirinto del peccato .


Mi sento chiuso in questo labirinto...

messo ai margini di un confine ove si respira solo fumo ;

ove tutti si propongono e nessuno si fa avanti

ove il cuore tace in un mondo senza luce.


E’ come essere in trappola e attendere la morte!

Tu, il suggello l’anima che parla la pazzia sbrigli ,

mi hai deriso dopo averti amato,

la parola amore nemmeno la conosci .


Oh pena d’ogni sofferenza !

Nel pozzo affondo ,assieme a me ti trascino...

non posso dimenticare chi fugge senza una ragione;

senza avere le stelle sotto il cielo.


Non ne uscirò da questo labirinto !

Sei stata l’eretica dei miei sogni,

l’hai arricchito d’odio ,di indifferenza ;

col tuo profumo nel vento il nulla stringo.


Forse è un romanzo il mio ...

è un ronzio che mi grilli nel cervello

è tua l’immagine che fruga tra i ricordi ,

mi assilla e non riesco a cancellarla.


Resto prigioniero nelle rovine dei fragori ...

lì per magia la tua fredda bocca l’ho baciata ;

ho perso per sempre il tuo corpo ,i tuoi raggi ,

le belle labbra che piangono di sdegno.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

mercoledì 5 marzo 2025

IO PER LEI .

 Io per lei .


Ma poi ,poi il bello fugge …
e si dice :perché ti amo ? Chi , cosa …
io per lei farei l'impossibile qualsiasi cosa :
mi butterei in un mare in tempesta
mi vestirei da pagliaccio per farla sorridere .

Per lei salirei le montagne a piedi nudi
smetterei di bere di fumare
di giocare a fare l'amore ,
volerei col sol pensiero pensandola
gli scrivo i poemi d'amore .

Gli racconterei favole per tenerla libera
le spalmerei il miele sulle labbra rosse ,
la impalmerei col serto dei gigli
col bianco delle zagare i soli petali ,
oh quante cose le farei .

Ma sono solo -Parole -
acqua fresca per sciacquarsi la bocca ,
per sentirsi puro ,per sognare l'inutile
per cantare al sole le frasi del destino
nel suo bagliore colorato d'Autunno .

Io per lei tuono il lampo a ciel sereno
coloro il rosso ove prende forma l'amore ,
ove i vertiginosi astri smettono di contare gli anni
senza eguali resti fiore la ciglia del celato sonno ,
la festa che narra giovinezza e mai ne ha fine.

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

giovedì 13 febbraio 2025

LA FORZA E' NEL CUORE .

 La forza è nel cuore.


Chi mai direbbe che in un piccolo cuore ci fosse tanto amore :

in esso c’è tanta energia e vita ,

c’è gioia la sofferenza il pianto ;

c’è la vita che fa sognare amare .


Chi mai lo può infrangere o ferire

calpestarlo o derubare ?

È un cuore riflesso nell’ombra ;

invisibile , impalpabile da non toccare .


Come il tuo oh dolce fanciulla

primavera del mio sangue ,

nuvola di pioggia porti il sereno

nelle mie albe azzurre mi dai il tuo odore .


Si dice che per esso si fanno le follie,

che è la sorgente della vita

si infila negli abbracci e nell’anima si quieta ,

con occhi lucidi si rimane sollevati;

con la sola forza del pensiero trasmette i desideri .


Ma a volte arriva la condanna ,l’antico pegno!

Un preavviso inaspettato ,

si consacra nel divino luogo ;

in redenzione si lacera e si nega .


La forza è nel cuore!

È nella confessione di una amata ,

davanti a Dio prega

sorge pulita, nelle verdi valli dei futuri amori.


È l’urlo del momento e attizza il disincanto !

Dentro una lacrima nasce la magia,

è un momento unico ;

in frammenti d’essenza l'amore si compone .


La forza l’ho nel mio cuore Donna !

Per te una volta ancora io mi inchino ...

per fare fiorire nuove primavere ;

vivere con te, nella certezza d’esser vivo.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

giovedì 1 agosto 2024

LA BAMBOLA DI CRISTALLO .

 La bambola di cristallo‭ ‬.


Apri a me i tuoi occhi e parlami fammi gemma
svelami il segreto del tuo vanesio gioco‭ ‬,‭
lascia che ti asciugo lacrime di luna‭
sulla rugiada alla luce del mattino.‭

E come un angelo senza ali voli‭
in mezzo al mare dove io posso vederti e viverti
dimmi,‭ ‬Chi sono‭? ‬Occhi di prato‭ ‬,capelli d’oro
la bambola di cristallo‭ ‬,la crisalide del melo‭ ‬.‭

Mi hai rubato il cuore , voglio la tua melodia‭!
Le tue note in un umile conforto‭ ‬,
chiude gli occhi e finge dì essere l'amata
d'essere rapita nei sogni del passato‭ ‬.‭

Sento il profumo della tua carne‭
di fiori sul corpo tuo maturo‭ ‬,‭
per me è il solo frutto che assaggio
come fu al tempo delle more‭ ‬.‭

E tu,‭ ‬cosa vuoi dirmi‭ ? ‬Bambola di cristallo‭
dopo anni sei qui a darmi voce rimbomba e trema
non farmi più domande,svelati chi sei o sei stata‭ ?
sono solo parole sopite‭ ‬,‭ ‬nei silenzi bui tacciono.‭

Da sempre‭ ‬,‭ ‬c’è un arrivo che non torna‭
una partenza che ritorna,‭ ‬
sonni che seguono strade differenti‭
come un torrente a valle scorri.‭

E‭’ ‬un nodo scorsoio che si allenta,‭
su di te,‭ ‬la mia mano trema‭ ‬,mi fa sentire nudo
mi odio per questo ,mi addoloro‭
affogo in una musica nera‭ ‬,la più tetra‭ ‬.‭

Tu la bambola di cristallo
vuoi cancellarti per non soffrire‭
vuoi‭ ‬,violentare la mia anima e morire,
renderti sublime tra i raggi del sole .

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 23 maggio 2024

RAGGI DI SOLE .

 Raggi di sole .


Non velarti di nebbia e di deliri non serve !
Hai già mostrato tutto il tuo livore che hai ,
con la pietà dell'illuso corpo ferisci la noia :
volti le spalle al cuore , a chi ,ti vuole dare amore .

Altre sono le scene , altre le tele da dipingere
per un vissuto che ti nega la vita ...
quello che desideri ora è la pace ,
il cuscino di piume su cui sognare .

Raggi di sole si frantumano su un volto stanco
muta il verso il verbo del piacere ...
cade in basso , sulle tue labbra chiuse si muta ,
cancella sorrisi e cessa di fiorire .

Basterebbe che in te entrasse luce
quella che ti abbaglia e non nuoce ,
lasciala entrare forse troverai l'acceso veto
ai teneri sospiri le melodie del paradiso .

Ma la vita è la metamorfosi dell’inganno
traditi dagli affanni ,alimenta , le angosce della vita ,
danna conseguenze irreversibili ,l'immagini di un canto
cambia il sentimento ove tu sei la protagonista .

Soave tu sia , dolce e rosea femmina ,auguri !
Il bene sia per te fatale ti dia vigore ...
la carezza del poeta ,lui ti ama ,
sa attendere il giorno assona note nella tua mente sorda .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

domenica 12 maggio 2024

LA DIMORA DELLA NOTTE .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO‭ ‬2020‭ ‬.

La dimora della notte‭ ‬.

Oh notte perché ti nascondi nel buio‭ ?
L'amore con te nasce la vita‭ ‬...
sei la fuga che‭ ‬evade per fuggire dalle stelle‭
come un sorriso rubato da un bacio‭ ‬.

Notte‭ ‬,vattene da me‭ ‬,‭ ‬da colei che non mi sogna‭
dal grembo oscuro ove si infrange l'onda‭ ‬,
ove tu dimori‭ ‬,mi trascini nelle vene del cuore‭ ‬...
nell'alcova dei mille desideri‭ ‬,i puri pensieri‭ ‬.

In questo regno chiamato sogno sveglio gli atti impuri‭
vedo te nuda mostrarsi al mio ego‭ ‬,
perplesso mi chiedo:‭ ‬sei tu la santa‭ ?
l'ave‭ ‬Maria‭ ‬,‭ ‬piena di grazie il tuo corpo plana‭ ‬.

Ma tu sei carne viva la debolezza dell'istinto‭
la placenta del vizio il supplizio dolce dell'amore‭ ‬,
miele per l'incanto cibo eterno per chi ti ama‭ ‬...
frescura d'estate di appetiti vogliosi e fughe silenziose‭ ‬.

Vieni nella mia notte oh paradiso‭ !
Nell'ora degli orologi tubulosi e echi telepatici‭ ‬,
nel miracoloso prodigio di sguardi ove mi pervadi‭
ove benedici gli attimi mi apri il mondo nuovo‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 23 aprile 2024

CHIAMALO CAPRICCIO .

 DALLE POESIE PRIMAVERA ANNO 2018 .

Chiamalo capriccio

Chiamalo inferno degli amori
tu la donna, il tuo dolore è il mio piacere ,
sei la sola fragola , nel bosco il tuo rossore
barbaglii di luce ,tra i rami il paradiso .

Chiamalo capriccio illusione che nasce !
Afflizione caustica che in me scotta ,
di perdizione non s’annaspa la avida purezza
assuefatta , ingoi l‘amarognolo sapore .

E dalla forte voglia l’istinto erutta !
Nell’inferno di Dante vai a morire:
nessun tesoro ha il tuo valore
a differenza di una intesa passionale.

È il maledetto gioco che a te piace
la carne mia annuso e mi da nausea ,
fetida sul guanciale ,l’infamia godo.

Vattene perdizione ,tu, chiamalo pure amore
chiamalo squallore ,un inutile pathos .
Questo è il sentimento che io vorrei:
mi appari e fai finta di dormire ...

Chiamalo desiderio ,sfogo mestruale
anatomia di orgasmi paritari ,
fisiologici ,che non voglio ,mai vorrei:
egoismi ch’io non conosco , tu li usi.

Chiamala maledizione l’anima mia vince il bene
castigo o forse redenzione?
Il violato odio d’un’avventura strana,
sai di glicine e nei miei sensi lo trascini .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 18 aprile 2024

CON GLI OCCHI DELLA LUNA .

 CON GLI OCCHI DELLA LUNA.


DEDICATA AI MIGLIAIA DI ANZIANI MORTI‭
PER IL COVID‭ ‬19‭ ‬.

Vedo i calvari del tempo sulla via del tramonto‭
li vedo con gli occhi della luna‭ ‬:
sono i polmoni di un'era passata
che han dato cibo alla vita‭ ‬.

Potevo essere uno di loro sono il graziato‭
forse per raccontare la loro storia‭ ‬...
o forse per dire che la cattiveria continua‭ ?
Quanto e‭' ‬amara la tragedia dell'uomo‭ !

Ma io voglio guardare con gli occhi della luna‭
vedere la mia terra in braccio ad un bambino‭ ‬,
rivoglio accarezzare‭ ‬gli animali coltivare fiori‭
voglio camminare tra la gente e dargli il mio buongiorno‭ ‬.

Ne dubbi‭ ‬,‭ ‬ne dolore potranno mai tornare‭
saranno le luci del cielo a dare respiro‭ ‬,
la fanciulla ridarà il sorriso al nonno sopravvissuto‭
alla miseria costretta a credere altrimenti non vive‭ ‬.

Con gli occhi della luna vedo la tomba senza nome‭
su di essa una croce ove piangono gli umili‭ ‬,
sono le perenni lacrime di rugiade eterne‭
su sponde brumose urlano l'inganno.

Giovanni Maffeo - Poetanarratore‭ ‬.