giovedì 6 marzo 2025

IL LABIRINTO DEL PECCATO .

 Il labirinto del peccato .


Mi sento chiuso in questo labirinto...

messo ai margini di un confine ove si respira solo fumo ;

ove tutti si propongono e nessuno si fa avanti

ove il cuore tace in un mondo senza luce.


E’ come essere in trappola e attendere la morte!

Tu, il suggello l’anima che parla la pazzia sbrigli ,

mi hai deriso dopo averti amato,

la parola amore nemmeno la conosci .


Oh pena d’ogni sofferenza !

Nel pozzo affondo ,assieme a me ti trascino...

non posso dimenticare chi fugge senza una ragione;

senza avere le stelle sotto il cielo.


Non ne uscirò da questo labirinto !

Sei stata l’eretica dei miei sogni,

l’hai arricchito d’odio ,di indifferenza ;

col tuo profumo nel vento il nulla stringo.


Forse è un romanzo il mio ...

è un ronzio che mi grilli nel cervello

è tua l’immagine che fruga tra i ricordi ,

mi assilla e non riesco a cancellarla.


Resto prigioniero nelle rovine dei fragori ...

lì per magia la tua fredda bocca l’ho baciata ;

ho perso per sempre il tuo corpo ,i tuoi raggi ,

le belle labbra che piangono di sdegno.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

mercoledì 5 marzo 2025

IO PER LEI .

 Io per lei .


Ma poi ,poi il bello fugge …
e si dice :perché ti amo ? Chi , cosa …
io per lei farei l'impossibile qualsiasi cosa :
mi butterei in un mare in tempesta
mi vestirei da pagliaccio per farla sorridere .

Per lei salirei le montagne a piedi nudi
smetterei di bere di fumare
di giocare a fare l'amore ,
volerei col sol pensiero pensandola
gli scrivo i poemi d'amore .

Gli racconterei favole per tenerla libera
le spalmerei il miele sulle labbra rosse ,
la impalmerei col serto dei gigli
col bianco delle zagare i soli petali ,
oh quante cose le farei .

Ma sono solo -Parole -
acqua fresca per sciacquarsi la bocca ,
per sentirsi puro ,per sognare l'inutile
per cantare al sole le frasi del destino
nel suo bagliore colorato d'Autunno .

Io per lei tuono il lampo a ciel sereno
coloro il rosso ove prende forma l'amore ,
ove i vertiginosi astri smettono di contare gli anni
senza eguali resti fiore la ciglia del celato sonno ,
la festa che narra giovinezza e mai ne ha fine.

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .