Baciami amore
Sbalordisti quello che fu puro !
La coscienza del candido pensiero ;
fosti femmina nei giorni delle muse
aprivi a me le labbra tue vogliose .
Ti dissi , baciami!
Se non ora ,mai più …
ora che ci unisce un solo mare
c’è in me l’irruenza del virile.
Ti dissi ,sentimi dentro !
Baciami amore ,non ti fermare …
ora che mi apri il cielo;
il tuo sì mi dà respiro.
Noi figli sconsolati , tristi, mai coccolati
nati , cresciuti nel ventre del destino,
ci appassioniamo ai primi effluvi ;
al giubilo erotico , a chi ci crede.
Sei il mio letto femmina!
Di baci ti vizio di furori ti ammanto ;
nell’alta cervice la mano prono;
cullo te profumo di veleno.
E ti terrò nelle pagine del verbo
dove i miei scritti parlano di noi ,
si fondono le nostre anime;
in un’estasi in cui il tuo sorriso appare .
Si amore mi dai un regno, forse una corona ?
Un posto al sole ,
ove i gemiti si confondono tra le cicale;
con labbra vogliose il succo spremi.
Si baciami ancora!
Assaggia la mia linfa ti nutrirà di favole ;
l’essenza che ti fa godere,
con te , mentre tu sospiri.
Bacio la tua pelle fresca
nel punto a te più caro ,
nell’universo incerto d’ogni fato;
sento ovunque il sublime desiderio.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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