Raggi di sole .
Non velarti di nebbia e di deliri non serve !
Hai già mostrato tutto il tuo livore che hai ,
con la pietà dell'illuso corpo ferisci la noia :
volti le spalle al cuore , a chi ,ti vuole dare amore .
Altre sono le scene , altre le tele da dipingere
per un vissuto che ti nega la vita ...
quello che desideri ora è la pace ,
il cuscino di piume su cui sognare .
Raggi di sole si frantumano su un volto stanco
muta il verso il verbo del piacere ...
cade in basso , sulle tue labbra chiuse si muta ,
cancella sorrisi e cessa di fiorire .
Basterebbe che in te entrasse luce
quella che ti abbaglia e non nuoce ,
lasciala entrare forse troverai l'acceso veto
ai teneri sospiri le melodie del paradiso .
Ma la vita è la metamorfosi dell’inganno
traditi dagli affanni ,alimenta , le angosce della vita ,
danna conseguenze irreversibili ,l'immagini di un canto
cambia il sentimento ove tu sei la protagonista .
Soave tu sia , dolce e rosea femmina ,auguri !
Il bene sia per te fatale ti dia vigore ...
la carezza del poeta ,lui ti ama ,
sa attendere il giorno assona note nella tua mente sorda .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
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