giovedì 28 settembre 2023

VOCI ANNODATE .

 Voci annodate‭ ‬.


Si è negato‭  ‬a‭  ‬me l’amore‭!

Continua a farlo il perché è‭ ‬un‭ ‬enigma‭ ?

Mi umilio‭ ‬,mi ingiurio‭ ‬per non esserne degno,

per non aver reciso la rossa sua rosa.


Porto addosso una croce:

i flagelli dei superbi regni‭ ‬e‭ ‬le albe nude‭ ‬,

il nome suo l‘ho inciso su una pietra‭;

tra la miseranda opera del inimico melodramma.


Racconto vita a chi non crede‭ ‬,a chi‭ ‬la mia mano sfiora‭ 

a te sconosciuta la bellezza acceco,

il mio brando‭  ‬annodi lo contorci sul mio capo‭ ‬vaporoso‭;

feriscimi‭ ‬sul petto col sangue mio e‭ ‬vanne fiera‭ ‬.


L’unica rivalsa è scrivere‭ ‬per te‭ ‬versi‭!

In spazi aperti‭ ‬ove‭ ‬gli irti colli‭ ‬si imbiancano di neve,

ove‭ ‬nel basso loco tra i canneti annodo spaghi‭; 

ove‭ ‬tra i righi‭ ‬sobri,‭ ‬scrivo le aspirate note.


E in esse trovo la purezza dell’innamorato intrepido‭!

Trovo il canto libero e un ritmo capriccioso,

come per l’acqua la sete è vena preziosa‭;

come le gioie‭ ‬e sorrisi,‭ ‬sono le belle vibrazioni d’una vita.


Voci annodate mi hanno strozzano‭ ‬le chiare visioni‭!

Mi han lasciato‭ ‬i‭ ‬singulti vomitosi‭ ‬,le lebbrose furie,

l’ingiuria pigra‭ ‬che‭ ‬han travasato vasi‭;

col sol‭ ‬sospiro‭ ‬,al pensiero di lei salgo su lembi di cielo‭ 


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore.

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