Sono schiavo del tuo silenzio .
Con la mia mano il tuo corpo sfioro
con giochi di sguardi i tuoi baci catturo ,
li modello l'arpa dei sonori archi
con la melodia del cuore la mente mia sani .
Nulla accade ,resto fermo
forse è solo musica che non so suonare ,
l'orpello magico che esalta il sottile fronzolo
bussa alle convulse voglie le squallide apparenze .
Sono schiavo del tuo silenzio !
Del tuo seno pieno di eccitazione …
in pose intriganti respiri il fiato mio
nell'eresia del tempo le passioni sfrenate .
Ma tu sei silenzio l'attimo in cui tombi rese
parli ai sogni e trabocchi insidia ,
di sapori amari ,scempi e gelosie
ove la mistificazione travolge e affoga .
Tu che spazi libera tra gli inganni non lasciarmi il tuo film
prendimi e saziami superba il mio silenzio ,
la coscienza del delirante oblio
il certo in un dipinto ove tu scrivi la bella storia .
Giovanni Maffeo -Poetanarratore .
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.